La chiave per superare il gap empatico - Studio PNC

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Psicoterapia e Neuropsicologia Cognitiva
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LA CHIAVE PER SUPERARE IL GAP EMPATICO

Pubblicato il 5 Ottobre 2022
Sempre più rilevante risulta la riflessione sull’impatto che le emozioni hanno nella nostra vita e su quanto le scelte e i comportamenti che compiamo ne siano direzionati. L’importanza delle emozioni come elemento motivazionale volto a migliorare le prestazioni personali e lavorative è stato dimostrato da uno studio condotto da Tsipursky et al. presso ambiti aziendali. Lo studio è finalizzato a constatare quali canali motivazionali attivare al fine di migliorare le prestazioni lavorative dei dipendenti.
Il primo step ha previsto un aumento di compenso, agendo dunque su un canale economico. In realtà si è riscontrato che, una volta che il dipendente raggiunge un compenso che gli permette di condurre uno stile di vita medio, sono altri gli elementi che ne migliorano le prestazioni. Ancora troppa importanza i manager però danno al compenso economico quale chiave attivante. La tendenza a trascurare l’influenza delle emozioni sulle scelte e i comportamenti è definito gap empatico. La chiave per affrontare questo gap è lavorare per un’implementazione dell’intelligenza emotiva. Con questo concetto si definisce la capacità di comprendere e gestire i contenuti emotivi. A ciò si associa una buona intelligenza sociale, quale capacità di comprendere e influenzare le emozioni degli altri e le relazioni con loro.
La letteratura sottolinea quanto risulti significativo il senso di appartenenza, la validazione e la consapevolezza di avere uno scopo condiviso da raggiungere. A ciò si aggiungono il senso di autoefficacia e di sicurezza che deriva dalle relazioni con i colleghi. Inoltre è risultato importante per i dipendenti sentire di avere un’immagine e una reputazione positiva anche al di fuori dell’ambito lavorativo. Dunque puntare sulla gratificazione personale è la vera chiave di svolta. I dipendenti provano emozioni positive e gratificanti quando percepiscono la propria immagine personale e professionale importante e riconosciuta dagli altri, quando sentono che il loro punto di vista, le loro idee e i loro contenuti hanno valore per qualcuno. Risulta quindi necessario negli ambienti lavorativi fare leva su questi fattori, superando il gap empatico che ancora permane in molti contesti.
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Riferimenti
 
  • Riferimenti:
    Tsipursky G. (2020) Never go with tour gut: how pioneering leaders make the best decisions and avoid business disaster. Wayne, NJ: Carrer Press
Autore

Dott.ssa Maria Martone

Laureata in psicologia clinica ed iscritta all’ordine degli Psicologi della Regione Campania n.iscr. 3546. Ho conseguito la specializzazione di Psicoterapia Cognitivo-comportamentale presso l’Istituto A.T. Beck prima e quella come terapeuta EMDR di I livello poi....

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