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Infedeltà Virtuale
“Io starò con lei fino all’ultimo giorno. Penserò solo a lei senza guardarmi intorno”.
Brunori Sas

Un amore che inizia e sboccia è fatto di promesse, sogni e speranze che, nel lungo periodoe spesse volte, possono diventare evanescenti utopie, intrise di cupa sofferenza.
Il tradimento è una delle rappresentazioni più concrete di trame di dolore appartenenti acoppie in fase di drammatiche battute di arresto.
È la strada che porta crudamente alla fine della progettualità condivisa per lungo tempo e della fiducia, comportando un insieme di stati emotivi sfumati che nascono da intestine idee contrastanti, disarmoniche e poco equilibrate. In queste situazioni, non si è, sempre, pienamente consapevoli di ciò che accade e, per tal motivo, non si è in grado di chiarire ase stesso e all’altro se si desidera un allontanamento dall’amato o piuttosto unavvicinamento riparatorio. L’ambivalenza, che tristemente accompagna la scoperta o losvelamento di un avvenuto tradimento, ferisce e scompiglia gli animi, e non solo.
Rimanere fedeli è un impegno oneroso e complicato, soprattutto in una società liquida, come direbbe Zygmunt Bauman, ove tutto è frenetico, travolgente, incerto, senza tempo ein uno spazio indefinito.

Tra i luoghi senza tempo e senza spazio se ne evidenzia uno d’eccellenza, la rete e tuttociò che appartiene ad essa. Un non luogo fatto di mistero e di infinite possibilità che possono infilarsi e infiltrarsi nelle quotidiane esistenze senza chiedere permesso alcuno.
E così l’infedeltà si trasforma in infedeltà digitale o cyber tradimento, una modalità in cui ilcorpo non tradisce, perlomeno non sempre, non per forza.
In tal contesto, il senso di colpa stenta a farsi sentire, come se il coinvolgimento dellacorporeità fosse l’elemento distintivo e discriminante, vero e autentico. Come se si potesse parlare di un surrogato di infedeli e traditori che, invero, nel mondo virtuale noncommetterebbero nulla di veemente e di ingiurioso.
In linea con quanto appena esposto, un tradimento online, pertanto, non destabilizzerebbee non distruggerebbe affatto gli amori che rimarrebbero, nonostante il fatto increscioso,sani, sicuri e duraturi.

I protagonisti di tali avventure si dissolvono tra corteggiamenti e simil-relazioni appaganti egratificanti, anche se non sono concrete fino in fondo perché appartengono, il più dellevolte, a realtà parallele e non tangibili.
Negli ultimi anni, si sceglie spesso di vivere le proprie passioni e i personali desideri ininterazioni virtuali con perfetti sconosciuti che riuscirebbero, con un click, senza corpo,senza tempo e senza colpa, a far vibrare e sognare ad occhi aperti.
Si tratta di rabbrividire senza scompensare e di risvegliare parti assopite di sé e, talvolta,persino apatiche, senza perdersi, o almeno apparentemente e non del tutto. In ciò che non è reale si sconfina e si vaga fino a giungere nei frammenti più intimi e segreti della propria persona, senza rischiare fino in fondo così come succede per un tradimento vero e proprio.
Un monitor e una chat sembrano essere più cauti e rasserenanti di un campo minato, qualepuò essere una tresca vissuta in una dimensione vera, e anche se si percorrono direzioni oscure e non conosciute, si preferiscono di gran lunga. Sono legami più veloci che oltrepassano la fisicità e, dunque, si è maggiormente disposti anche ad esporsi senza preoccuparsi eccessivamente di piacere o meno. Si vivono così vibrazioni, seduzioni ed emozioni che ravvivano senza necessariamente assumersi l’impegno e la responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Internet può diventare teatro di fantasie erotiche all’interno delle mura domestiche, magari di fianco alle camerette dei propri bambini o con il partnerimpegnato nello stesso ambiente.
Si intrattengono, pertanto, relazioni, sia sessuali che sentimentali, che possono persinosostituire gli amori effettivi e concreti.

L’anonimato è, in aggiunta, un vantaggio sistematico e coerente con il quadro appenaesposto e diventa una garanzia per minimizzare, e al contempo, se serve, per esagerare, a proprio piacimento e a seconda del contesto. E allora tutto diventa magicamente perfetto,suadente e seducente. La curiosità e l’immaginazione permettono, senza rivelare la vera identità, di conoscersi e di conoscere, esplorando prospettive differenti, intriganti e, datempo, abbandonate inconsapevolmente.
Il gioco, se così si può definire, potrebbe però finire presto, conducendo ad un naufragio della coppia stabile e della propria esistenza. Il pericolo successivo potrebbe trasformarsi in concreto e prepotente fino a sconvolgere completamente la propria vita e la propriaquotidianità. Una semplice fuga dalla monotonia potrebbe rappresentare un ostacolo e una sofferenza difficili da affrontare e da gestire. Il passaggio dal virtuale al reale è soventecomplesso con significative ricadute emotive e pratiche. La delusione, la tristezza, il senso di colpa, la mancanza di speranza, la paura, l’ansia, la vergogna possono bruscamentesequestrare chi si concede un periodo virtuale di intrighi e trasgressioni.
La difficoltà a riprendere, solo e soltanto, la vita di sempre comporta un peso e una fatica immani. Le conseguenze di un tradimento, virtuale o fattuale, meritano un ascolto attento, delicato, sensibile.
Un tradimento comporta, in ogni caso e in ogni modalità, la compromissione di pilastriimportanti di un legame stabile e continuativo nel tempo. Lascia ferite e segni che vannoprocessati ed elaborati. La sicurezza è minata e diventa vacillante e sbilanciata, nascondere servirebbe a ben poco anche se può essere una soluzione allettante, per lo più nel breve periodo. Celare, in verità, pospone ma non risolve, sarebbe come mettere costantemente polvere sotto ad un tappeto con la speranza che non si accumuli. Un legame dopo unterremoto fatto di infedeltà e angosce abbandoniche si distrugge, almeno in parte, e dopo il crollo, parziale o totale, è importante che qualcuno insegni e aiuti i partner a raccogliere e a smaltire le macerie, non si può, difatti, costruire come se nulla fosse accaduto, altrimenti sarebbe come ricostruire una casa su delle macerie.
La scoperta di un’infedeltà è un segnale che varrebbe la pena accogliere come donoprezioso da analizzare perché narra della coppia, dando informazioni fondamentali e non trascurabili. Un tradimento non è un fatto improvviso e inaspettato, è piuttosto una vicenda che conclama dinamiche lapidari, esistenti da tempo ma non viste. In questi termini, un tradimento è doloroso ma anche rinvigorente, obbliga quasi a ridare una cornice di senso apersone che stancamente si accompagnano nelle strade dell’esistenza senza neanche più guardarsi, persi senza sfiorarsi e senza raccontarsi. Non più fianco a fianco ma distanti e soli.

Dott.ssa Rosetta Cappelluccio
Psicologa Psicoterapeut
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