Disturbi dell’Apprendimento

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dds2I Disturbi dell’Apprendimento comprendono un gruppo eterogeneo di disturbi che si caratterizzano per le significative difficoltà nell’acquisire e nell’utilizzare le abilità di lettura, di ragionamento e calcolo, di scrittura. Essi vengono diagnosticati quando i risultati ottenuti dal soggetto in test standardizzati, somministrati individualmente, su lettura, calcolo, o espressione scritta risultano significativamente al di sotto di quanto previsto in base all’età, all’istruzione, e al livello di intelligenza. A frustrated, upset child, or child with learning difficulties.I problemi di apprendimento interferiscono in modo significativo con i risultati scolastici o con le attività della vita quotidiana che richiedono capacità di lettura, di calcolo, o di scrittura. Possono essere usati diversi metodi statistici per stabilire se un divario è significativo. Di solito viene definito sostanzialmente inferiore un divario di più di 2 deviazioni standard tra i risultati ed il QI. Si utilizza talora un divario minore tra i risultati ed il QI (per es., tra 1 e 2 deviazioni standard), specie nei casi in cui la prestazione del soggetto nel test di QI può essere stata compromessa da un disturbo associato dell’elaborazione cognitiva, da un disturbo mentale o da una condizione medica generale concomitanti o dal retroterra etnico o culturale del soggetto. Se è presente un deficit sensoriale, le difficoltà di apprendimento devono andare al di là di quelle di solito associate al deficit. I Disturbi dell’Apprendimento possono persistere nell’età adulta. In alcuni casi si può osservare che il disturbo specifico dell’apprendimento si presenta associato ad un disturbo psicopatologico, con importanti implicazioni soprattutto dal punto di vista clinico.

Assessment e trattamento dei disturbi dell’apprendimento
Il processo di assessment si basa sulla valutazione delle abilità lettura, scrittura e calcolo attraverso l’utilizzo di prove funzionali, atte a verificare il livello di competenza raggiunto, e di prove di approfondimento, per identificare specificamente quali meccanismi sono coinvolti nelle difficoltà presentate dal fanciullo. L’importanza di un puntuale trattamento riabilitativo è indubbia per le conseguenze psicopatologiche che ne possono derivare. Infatti, questi bambini sviluppano un pattern di azioni disadattive per proteggersi e salvaguardare l’autostima: nascondono attivamente le loro mozioni e le difficoltà scolastiche, si isolano ed ignorano i compagni, manifestano rabbia ed aggressività. Queste strategie nel tempo possono generare importanti problemi psicosociali, compromettendo le interazioni con gli altri che sono invece un presupposto necessario per sviluppare importanti abilità sociali.

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