Disturbi del sonno - Studio PNC

       Studio PNC

Psicoterapia e Neuropsicologia Cognitiva
Vai ai contenuti
Disturbi del Sonno
Trattamenti
Disturbo Binge-Eating
Che cos'è l'insonnia?
Il Disturbo di Insonnia consiste in una condizione di insoddisfazione relativa alla quantità o alla
qualità del sonno. E’ caratterizzata da difficoltà nell’iniziare il sonno e difficoltà nel mantenere il
sonno.
L’insonnia è un disturbo soggettivo in quanto si riferisce al senso soggettivo di difficoltà ad
addormentarsi, a mantenere il sonno, o di cattiva qualità del sonno.

Da cosa è caratterizzata l'insonnia?
Nello specifico l’insonnia può essere caratterizzata da:
● Difficoltà di addormentamento;
● Frequenti e prolungati risvegli notturni;
● Risveglio precoce al mattino;
● Da una combinazione di queste difficoltà;
Come si può trattare il disturbo dell'insonnia?
Le principali forme di trattamento per il Disturbo di Insonnia sono la terapia farmacologica e
la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Il trattamento cognitivo-comportamentale integrato dell’insonnia prevede l’impiego di diverse
tecniche di intervento, la cui scelta di utilizzo viene effettuata in base a quanto emerso dalla
valutazione.

Quali sono le tecniche di intervento?
Le tecniche di intervento, che costituiscono il cuore del trattamento cognitivo comportamentale per
il Disturbo di Insonnia sono: educazione e igiene del sonno, restrizione del sonno, controllo dello
stimolo, ristrutturazione cognitiva e tecniche di riassamento.

IPERNONNIE
Cosa sono le ipersonnie?
Le ipersonnie sono disturbi che si caratterizzano per una eccessiva sonnolenza diurna non
attribuibile a cause mediche, all’assunzione di farmaci o ad altri disturbi del sonno.

Quali possono essere definite le ipersonnie?
Generalmente sono due i disturbi caratterizzati da una sonnolenza eccessiva: l’ipersonnia idiopatica
e la narcolessia.
L’ipersonnia idiopatica, può presentarsi con un aumento prolungato della durata del sonno notturno
(anche oltre le 10 ore), sonnolenza diurna, e/o sonnellini diurni involontari.
Chi soffre di questo disturbo, nonostante la grande quantità di sonno, non si sente riposato al
risveglio e fatica ad alzarsi al mattino.


Disturbo Bipolare
Disturbo Bordelline



NARCOLESSIA
E invece, la narcolessia?
La Narcolessia è un disturbo grave, invalidante, ma soprattutto cronico, permane per tutta la vita. Si
caratterizza per la presenza di quattro sintomi cardine: eccessiva sonnolenza diurna, cataplessia,
sogni ad occhiaperti e le paralisi nel sonno
La diagnosi avviene principalmente tramite l’utilizzo di tecniche strumentali come
la Polisonnografia notturna e un test diurno che consiste nel test delle latenze multiple in
sonno.
Come sì è detto inizialmente, rispetto alla Narcolessia, non è allo stato attuale presente un
trattamento che sia in grado di risolvere il disturbo, ma sono presenti tutta una serie di accorgimenti
comportamentali e di farmaci che aiutano a tenere i sintomi sotto controllo.

È efficace il solo trattamento farmacologico?
No,
Il solo trattamento farmacologico non determina una remissione dei sintomi, ma è opportuno
associarvi un trattamento comportamentale.
E’ molto importante, inoltre, far prendere coscienza al paziente della natura cronica e invalidante
del disturbo, al fine rendere evidente l’importanza del trattamento farmacologico/comportamentale.

Perché è importante il supporto psicologico?
Altro aspetto fondamentale è dato dal supporto psicologico ai pazienti affetti da questa malattia.
Infatti la sintomatologia stessa, nell’adulto così come nel bambino, porta ad una riduzione
dell’autostima, ad una chiusura sociale con la possibilità di sviluppare disturbi dell’umore.
Contatti
Corso Vittorio Emanuele 440
Scala B (ultimo piano)
Napoli 80135
Cell.: 3497969415 - 3398766537
email: info@studiopnc.it

Social

Torna ai contenuti